Gli illeciti che determinano l’esclusione dalle gare secondo l’ANAC

L’ANAC, con delibera n. 1293 del 16.11.2016, ha aggiornato le Linee Guida n°6  sulle circostanze di esclusione dalle gare per illeciti professionali ex art. 80, comma 5, lett. c) del Codice.

Secondo la richiamata previsione normativa la Stazione Appaltante esclude da una procedura un operatore economico quando questo risulta colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità.

Read More

Materiali da costruzione? Ecco il vademecum dell’ANCE

L’Associazione Nazionale dei Costruttori, facendo riferimento alle previsioni del Regolamento UE n. 305/2011, del D.M. 14 gennaio 2008 (NTC) e del D.Lgs. 106/2017 del 16 giugno 2017, col documento del 5 settembre scorso allegato ha fornito un sintetico chiarimento sulla qualificazione dei materiali da costruzione e sui conseguenti adempimenti necessari.

Read More

Finalmente anche i Beni Culturali hanno il proprio regolamento

Il Regolamento sui Beni Culturali emanato lo scorso 22 agosto è in attesa di registrazione da parte della Corte dei Conti e di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Molteplici le novità introdotte.

Ai livelli progettuali previsti dalla disciplina generale del Codice viene aggiunta una scheda tecnica di progetto specifica per il settore finalizzata all’individuazione delle caratteristiche del bene e delle criticità della conservazione

Read More

L’Appaltatore investito da responsabilità anche sul progetto del committente

Con la recente sentenza n. 20214/2017 la Corte di Cassazione conferma che l’appaltatore è tenuto sempre e in ogni caso a rispettare le regole dell’arte. Rimane poi responsabile dei vizi imputabili ad errori di progettazione o direzione dei lavori, laddove, accortosi del vizio, non lo denunzi al committente palesando il proprio dissenso.

Read More

Il Correttivo interviene sulla gestione dei pareri e delle interferenze.

L’articolo 17 del D.Lgs. n. 56/2017 introduce novità rilevanti al corpo dell’articolo 27 del D.Lgs. n. 50/2016 che disciplina le “Procedure di approvazione dei progetti relativi ai lavori”.

In particolare, il nuovo comma 1-bis prevede che nei casi di appalti conseguenti al ritiro, alla revoca o all’annullamento di un precedente appalto, basati quindi su progetti per i quali risultino scaduti i pareri, le autorizzazioni e le intese acquisiti, ma non siano intervenute variazioni nel progetto e in materia di regolamentazione ambientale, paesaggistica e antisismica né in materia di disciplina urbanistica, restino confermati, per un periodo comunque non superiore a cinque anni, i citati pareri, le autorizzazioni e le intese già resi dalle diverse amministrazioni o dagli enti interessati dai lavori.

Read More
Pagina 1 di 3123